Banner Airc

I nostri partner








Fishing report
Agosto caldo? Metal bait PDF Stampa E-mail
Dopo uno stop di un mese di pesca causa vacanze e impegni, un pomeriggio caldo e afoso di agosto mi armai di canna da spinning e partii per un bacino lombardo. Arrivato a destinazione mi trovai davanti ad una situazione critica , ovvero: pochi pesci in piu apatici.

Provai così a recarmi in una zona molto ombreggiata; dopo qualche lancio a gomma spiombata ( silus 120) a filo delle piante in lontananza vidi delle grosse cacciate così decisi di recarmi in acqua per guadagnare metri; lanciando a fatica vicino alla prima pianta di una lunga serie ,vidi la prima esplosione dell'acqua.

Dopo circa 20 minuti le catture furono piu' sporadiche così cercai un'alternativa di esca per arrivare molto piu lontano e per aumentare l'aggressivita del pesce. La scelta andò su uno jugulo molix 20 g indicato per la pesca in mare e per qualche predatore di acqua dolce ma mai avrei pensato che fosse così micidiale per il bass. Lancio eccezionale , recupero sbacchettato e caduta sfarfallata creano caratteristiche uniche di quest'esca.

Il black infatti non si fecero attendere e le catture furono incessanti. Successivamente usai un trago vib da 3/8 oz . Il trago esca affascinante sia per la sua compattezza e semplicità avanzata ( varie regolazioni di recupero ) mi ha regalato sia catture di bass e persici reali . Ottima anche la volkey 6'3 da 3/8 che mi ha aiutato a fare atrike ogni ferrata.

Esche da divertimento e semplici da usare come tutte le esche molix entrano di diritto nel primo posto nelle metal bait personali. Con un grosso sorriso stampato sul viso mi accingo a fare degli ultimi lanci a testina ( racing jig had ) con uno sligo da 5' e dopo due sondate sul fondo una piccola tocca sul cimino mi avverte che potevo concludere in bellezza: ferrata sicura e recupero.

Ottimo pesce 2kg tondi tondi segnato sulla bilancia e dopo le classiche foto di rito, la cosa piu bella il rilascio.

Grazie alla prossima.
 
Giornata senza pretese PDF Stampa E-mail
Oggi è stata una giornata che difficilmente dimenticherò! Parte con una telefonata di savabass: "ho un colloquio e verso le 12 sono al PV, vieni?" un po' indeciso mi dico ... ma sì dai non ho molta voglia ma la compagnia è ottima e così mi decido!

Arrivo poco prima delle 12 la tangenziale era scorrevole, il compagno è già lì e mi dice che si è portato avanti ... si parte da 3-0 beh ... penso forse la mia giornata fortunata! nel giro di pochi lanci siamo 3-2 e ... poi esce un bel pesciotto da kg, poi un'altro ancora ... insomma anche oggi mi dice che non c'è gara!

Beh dopo che savabass batte x un po' uno spot, incaglia e rompe, subentro al suo posto, pianta in acqua con 3 ramoscelli che escono in cima a chiudere la fascina, lancio alla sx dell'albero, affiancandolo a circa un metro, recupero costante facendo lavorare la coda dello shad ... sono a metà pianta e ed esce lui ... decisissimo a cacciare la mia bellissima esca!!! Punta dritto a lei! Sono davvero sbalordito dalla dimensione, il mio shad bianco sparisce, ferro a due mani per paura di non bucarlo ... praticamente rimane fermo, punta subito sotto l'albero, forzo al massimo, un metro verso di me e punta sotto ... ha già la testa già sotto i tronchi e la coda che spinge sotto ... sono nella cacca!!

Provo a forzarlo ancora facendo un paio di passi indietro ... fiuuuu ... l'ho girato, lui rimane un attimo basito, lo tiro subito a riva prima che ci riprovi mi lancio per terra pollice in bocca e finalmente eccolo!!!
 
Florida Adventures PDF Stampa E-mail
Quest’anno ho avuto la fortuna di poter andare a visitare i miei zii e mio cugino in Florida e precisamente in quel di Orlando nella Parte centrale dello stato. Sapevo dall’inizio che la mia visita sarebbe stata soprattutto per visitare il paese e per divertirmi con mio cugino ma in fondo speravo di poter fare almeno un paio di giorni a pescare in uno delle migliaia di laghi o canali presenti.

Arrivato all’aeroporto di Orlando gia capisco che c’è qualcosa che non va, la mia valigia non è arrivata ma poco male perché l’hanno rintracciata e me la recapiteranno a casa.

Il viaggio verso casa di mia zia e abbastanza breve ma in questo poco tempo riesco a vedere tanti di quei laghetti che la domanda mi sorge spontanea “si può pescare li?” Ma mia zia purtroppo non se ne intende molto e quindi rimango con il dubbio, però mi fa subito intuire che potrò andare a pescare perché ha delle conoscenze che sono dell’ambiente.

 
Fishing Show 2010 PDF Stampa E-mail

I ragazzi del BassClan come al solito presenti negli appuntamenti che contano…ecco un po’ di foto fatte al Fishing Show di Bologna tenutosi durante il mese di Febbraio presso Bologna fiere.

Gallery Fishing Show Bologna

 
Tattiche invernali al Black bass PDF Stampa E-mail
...dii Francesco Serina

La condizione fondamentale per affrontare la pesca al Black Bass invernale è quella di avere un'ottima conoscenza dello spot che abbiamo scelto per la nostra uscita.

Come molti sanno il Persico Trota continua ad alimentarsi fino a quando l'acqua raggiunge una temperatura di 6° circa, con acqua più fredda è davvero proibitivo cercare di mandare a buon fine una battuta di pesca dedicata al nostro pesce preferito.

Il Bass staziona durante l'inverno in alcuni punti ben precisi, che possono essere scalini (drop off), dietro ai piloni dei ponti e comunque cercherà di portarsi ad una certa profondità in modo da trovare l'acqua leggermente più “calda” di quella che troviamo nel sottoriva.

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2

©2005 - 2012 BassClan Like No Other