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Varese è solo Giallonera! PDF Stampa E-mail
A distanza di solo una settimana dalla vittoria nel TMT ancora una vittoria sul Lago di Varese per i nostri ragazzi, questa volta è Francesco Serina che sale sul gradino più altro del podio, sentiamo il racconto della giornata.

Domenica 26 Giugno 2011 si è svolta la prima prova del Campionato Italiano Belly Boat per il girone 1, comprendente Lombardia, Piemonte e Liguria. Quest'anno c'è stato un vero e proprio boom di iscrizioni, infatti nel nostro girone siamo in ben 42 partecipanti, 9 dei quali si guadagneranno la finale di Settembre a Bilancino.

La gara si è svolta sul lago di Varese, con partenza presso l'Agriturismo Il Gaggio a Galliate Lombardo. Il Bassclan è stato rappresentato da Francesco Serina, Jacopo Caserini e da Vaschetti Pier Paolo.

Il ritrovo era fissato per le ore 5,30, mentre la gara si è disputata dalle 7 alle 14. Appena arrivati nella zona di partenza ci siamo subito resi conto che sarebbe stata dura, infatti c'era un sole pieno senza neanche una nuvola in cielo, queste condizioni di alta pressione associate alla stagione calda inducono il pesce a mangiare alle primissime luci dell'alba o al tramonto e durante la notte, rendendo la pesca nelle ore diurne particolarmente difficile, sopratutto in un luogo ricco di ripari e nascondigli per il pesce come il Lago di Varese.

Il Giudice alle 7 decreta il via,io ho pinneggiato subito parecchio per fare uno spostamento in una zona in cui sapevo ci fossero alcuni pesci a misura, conscio che anche uno solo di questi mi avrebbe permesso di classificarmi bene. Giunto per primo sul mio spot, dopo una pinneggiata di 50 minuti circa mi trovo di fronte ad una struttura galleggiante, prendo la canna da crank ed eseguo il primo lancio parallelo ad essa.

Dopo pochi metri di recupero urto un ostacolo, quindi stoppo il recupero del crank per un paio di secondi e sulla ripartenza sento una botta secca. Il pesce c'è ed è sicuramente in misura, mi impegno per cercare di non slamarlo ma quando mi arriva tra le pinne mi accorgo che non si tratta di un Black Bass ma di un bellissimo (ma inutile) Persico reale di circa 600 grammi. Liberato l'intruso continuo a battere la zona anche con tecniche finesse ma non sento altre mangiate.
Nel frattempo gli altri concorrenti stanno arrivando e mi trovo di fronte ad una scelta: rimanere nello spot per tutta la giornata sperando che il pesce si metta in caccia o fare un altro lunghissimo spostamento per battere una zona in solitaria. Decido di rischiare il tutto per tutto e parto per un lunghissimo spostamento, con la paura di non rientrare in tempo a causa del possibile vento o di un errore nel calcolo dei tempi di ritorno. Questa scelta mi lascia davvero poco tempo effettivo di pesca.

Arrivato sullo spot dopo i primi lanci catturo subito un pesce a misura, la mia gioia è tanta perchè la mia scelta sembra pagare. Dopo mezz'oretta catturo il secondo pesce, purtroppo perde parecchio sangue, lo metto in nassa e cerco di capire se si può riprendere o se sarò costretto a liberarlo per evitare penalità. Purtroppo dopo questa cattura arriva l'ora in cui devo iniziare il lungo tragitto verso la zona di arrivo, dopo qualche centinaio di metri vedo uno spot davvero invitante e decido di fermarmi per fare 4/5 veloci lanci.

Eseguo il primo e ho una potente mangiata a galla, faccio mangiare il pesce e ferro con decisione, il pesce è davvero bello e tira parecchio ma riesco a prenderlo e a metterlo in nassa, è un bass stimato sul kilo e mezzo che mi fa davvero esultare, ora so con certezza di essere tra i primi in classifica! Bevuto un goccio d'acqua per rilassarmi dopo la cattura decido di fare l'ultimissimo lancio, a pochi metri da dove ho preso il bel pesce precedente.

Dopo un paio di metri di recupero ho un altra grossa mangiata a galla, mantengo la calma e ferro il pesce, è davvero grosso e tira nettamente più del precedente, lo tiro praticamente in mezzo alle gambe, prendo il filo in mano e in quel preciso momento ha un ultima ripartenza che gli permette di slamarsi e lasciarmi di conseguenza di sasso. Era davvero un grosso bass, stimato sicuramente tra i 2,2 kg e i 2,3. Non ho neanche il tempo di recriminare perchè devo sbrigarmi a rientrare, a metà tragitto vedo che il più piccolo dei miei keeper è messo male e decido quindi di liberarlo, per dare una possibilità di vita e lui ed evitare a me una penalità.

Il rientro è lunghissimo e mi devo fermare 2 volte in preda ai crampi, se non avessi i pesci in nassa penserei seriamente al ritiro, ma devo continuare perchè so di avere parecchie possibilità di podio o addirittura di vittoria. Dopo quasi 3 ore riesco a giungere alla zona della pesatura, stanchissimo per i kilometri fatti e per l'attrito della nassa sull'acqua, che ha reso più lungo del previsto il rientro.

Si procede alle pesature dei pochi pesci catturati da partecipanti e scopro con grande gioia di aver vinto la gara, con 2 pesci ed un peso totale di 2170 gr, secondo di piazza Manzini del Bass & Co con un pesce da 730 grammi e terzi a pari merito giungono GiulianoVeronesi del Bass &Co e Gallarini Alessandro del Black Zone di Cremona con un pesce a testa di 630 gr. Persico Luca cattura un pesce da circa 700 grammi ma purtroppo arriva alla pesatura con oltre un quarto d'ora di ritardo e viene di conseguenza squalificato.

Per tutti gli altri partecipanti non ci sono state catture a misura, ma le possibilità di qualificazione sono ancora intatte in vista della seconda prova che si terrà a Mantova sul lago Superiore il 17 Luglio.

Ringrazio l'amico Molinari Roberto per le fotografie.

 

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